Per le persone che hanno perso il lavoro, arriva il pagamento NASpI di settembre 2025, che segue un calendario predefinito. Questa misura rappresenta un sostegno economico mensile erogato dall’INPS a favore dei lavoratori subordinati che perdono involontariamente il lavoro. Nel 2025, sono state introdotte alcune modifiche importanti riguardanti i requisiti di accesso e gli importi massimi erogabili. Vediamo insieme in questo articolo tutte le novità e la data di pagamento per settembre.
Quando arriva il pagamento NASpI di Settembre 2025?
Secondo quanto previsto, il pagamento della NASpI di settembre è previsto per il 15 settembre 2025, per i beneficiari che già percepiscono il sussidio. Tuttavia, il versamento non è uguale per tutti, infatti le date variano in base al giorno di presentazione della domanda. Generalmente, gli accrediti iniziano intorno a metà mese, e proseguono in modalità scaglionata nei giorni successivi.
Requisiti per l’accesso alla NASpI nel 2025
Nel 2025, per ottenere la NASpI bisogna soddisfare questi requisiti:
- Il richiedente deve essere in stato di disoccupazione involontaria
- Aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione, nei quattro anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro
- Se nei 12 mesi precedenti alla disoccupazione involontaria il lavoratore aveva cessato volontariamente un contratto a tempo indeterminato, per accedere alla NASpI è obbligatorio aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione tra la cessazione volontaria e quella involontaria

NASpI 2025: Aumenti ed importi
Nel 2025 è stato introdotto un aumento dello 0,8% rispetto al 2024 ed grazie a questo il massimale mensile della NASpI è passato da 1.550,42 euro nel 2024 a circa 1.562,82 euro nel 2025. L’importo viene calcolato in questo modo:
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- Si calcola la retribuzione imponibile media degli ultimi quattro anni divisa per le settimane contributive, poi moltiplicata per il coefficiente 4,33 per ottenere la retribuzione mensile di riferimento.
- Se tale retribuzione è ≤ 1.436,61 euro, la NASpI corrisponde al 75% di essa.
- Se supera tale soglia, si aggiunge il 25% della parte eccedente, fino al massimale di 1.562,82 euro.
La prestazione si riduce progressivamente:
- Dal sesto mese di fruizione (dal 151° giorno) la riduzione è del 3% al mese.
- Per chi ha 55 anni o più, la riduzione inizia dall’ottavo mese di fruizione.
La durata massima resta pari a metà delle settimane lavorate negli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi.
Come controllare il pagamento della NASpI?
Per verificare l’avvenuto pagamento, si può accedere al Fascicolo Previdenziale INPS:
- Accedere con SPID, CIE o CNS.
- Navigare su: Prestazioni → Pagamenti → Riepilogo Pagamenti.
- Scegliere la voce NASpI per visualizzare data di pagamento, importo e stato della prestazione.
Se la data non compare subito o appare come “già riscossa” pur senza accredito in conto, può trattarsi di un semplice ritardo aggiornamento del sistema – in questo caso occorre solo attendere qualche giorno. In caso di problemi si può richiedere assistenza presso un CAF oppure tramite il Call Center INPS (al numero 803.164 da rete fissa o al numero 06.164.164 da cellulare).
